Nel porto la barca è attaccata dall’inquinamento atmosferico, ma anche dagli idrocarburi. Non tutti i motori delle barche sono ben regolati e certe partenze a freddo provocano una nuvola di fumo denso che si deposita sugli scafi. Per pulire questi depositi grassi bisogna iniziare da un abbondante lavaggio per eliminare tutte le particelle non incrostate. Il secondo passo è l’eliminazione dei residui grassi con uno sgrassante adatto. Quelli che vi proponiamo non rendono opaco il gelcoat o la vernice e non intaccano né le leghe né l’inox né il plexiglas. Bisogna solo attenersi al loro modo d’impiego lasciando agire il prodotto per il tempo richiesto e lavando poi abbondantemente.
I detergenti
Per rendere più facile la pulizia annuale, consigliamo una regolare manutenzione dello scafo. Per far ciò scegliete dei detergenti dolci diluibili in acqua (dolce o salata). Esistono anche protettori a base di cere. Evitano alla sporcizia di aderire troppo in fretta. Non
La buona riuscita di una riparazione, di una lucidatura dello scafo o di una verniciatura è legata alla preparazione. Essa rappresenta il 75% del lavoro. Sull'opera morta (parti dello scafo fuori dall'acqua) dipende dal materiale dello scafo.
Vernice mono o bi-componente ?
Le vernici “mono-componenti “ sono di facile impiego e la loro asciugatura per evaporazione del solvente lascia un residuo secco molto superiore alle vernici classiche. Di grande elasticità, sono indicate per ogni tipo di supporto e sono raccomandate per il legno. Le vernici “ bi-componenti” (sono confezionate in due barattoli, uno di vernice ed uno di indurente) sono molto resistenti all’abrasione, ai raggi UV ed agli agenti chimici. Sono brillanti e durano a lungo. La loro asciugatura per polimerizzazione lascia un residuo molto più duro e secco di una vernice classica.
Imbarcazioni in legno
Imbarcazioni in legno Il legno si prepara con la carteggiatura. Verificate che sia ben asciutto e che la vernice
Su uno scafo vecchio di qualche anno, la presenza di piccole bollicine non lo mette in pericolo. La presenza invece di grosse bolle indica osmosi. A quel punto occorre intervenire. I prodotti preventivi, consigliati per trattare le bollicine o per prevenirle sono spesso più dannosi del non fare nulla. Se si applica un prodotto impermeabilizzante su uno scafo non perfettamente asciutto, si può accelerare il fenomeno dell'osmosi. Su una barca colpita da osmosi (grosse bolle) occorre invece intervenire. Si tratta di un lavoro complesso che richiede l’asportazione del gelcoat e l’asciugatura controllata dello scafo che può richiedere anche diversi mesi. Quando lo scafo è perfettamente asciutto, bisogna applicare un prodotto a base di resina epossidica.
Comprendere l’osmosi
L’osmosi consiste nella penetrazione di acqua nel poliestere. Quest’acqua finisce per danneggiare la resina, lasciando solo più la fibra. La barca diventa fragile e rischia di sfasciarsi. L’osmosi