Oltre le 6 miglia dalla costa la bussola magnetica e le tabelle delle deviazioni sono obbligatorie. La prudenza vuole che le si abbia sempre per qualsiasi navigazione.
Homologation Attention, certains compas dans ce catalogue ne sont pas homologués. Ils ne doivent pas servir pour la navigation mais peuvent être placés dans une cabine ou le carré pour surveiller le cap.
Scegliere correttamente
Si sceglie la propria bussola in funzione del diametro della rosa. E’ questo che determina la facilità di lettura. Una piccola rosa si troverà vicina al timoniere, una grande rosa molto più lontana. Si deve quindi sceglierne il diametro in funzione delle dimensioni della barca e della posizione del timoniere. In generale un diametro di 75 mm è adatto alle barche inferiori ai 9 m, uno di 90 mm per barche da 9 a 12 m., uno di 135 mm per barche superiori ai 12 m. E’ evidente che queste dimensioni devono tener conto della distanza di lettura. Per una buona visibilità ci sono tre tipi
I negozi AD vi propongono soluzioni adatte ai vostri bisogni in conformità con la legge in vigore: - Numeri di immatricolazione per le barche ed i veicoli nautici a motore. - Nome della barca e targa delle unità immatricolate. - Tender : deve riportare sullo scafo la sigla e il numero d'iscrizione con la dicitura “tender to” + sigla e n° di iscrizione (es. tender to SP 300 D). Articolo 309 Regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione Indicazione dei segni d'individuazione sullo scafo delle navi minori e dei galleggianti. [I]. Il numero d'iscrizione delle navi minori e dei galleggianti deve essere segnato in modo ben visibile sui lati estremi dello scafo, a destra di prora e a sinistra di poppa. [II]. Tale numero è preceduto dalla sigla dell'ufficio di iscrizione stabilita dal ministro dei trasporti e della navigazione. art. 4 DM 27/09/1973 Le lettere, tutte con carattere maiuscolo, ed i numeri di cui ai precedenti articoli devono essere apposti sull'imbarcazione
Il primo criterio da prendere in considerazione nella scelta di un binocolo è la tenuta stagna. Su una barca a scafo aperto, un gommone o per un utilizzo in qualsiasi condizione meteomarina non bisogna esitare: occorre prendere un modello stagno all’immersione (minimo 2 metri). Ma attenzione, la tenuta stagna è utile anche se la barca è all'ormeggio; infatti un binocolo stagno durerà di più. Non è raro vedere i prismi rovinarsi durante l’inverno in binocoli non stagni che sono rimasti a bordo.
Ingrandimento
Il secondo punto è l’ingrandimento. Una barca si muove, è inutile prendere un ingrandimento troppo forte, l’immagine non sarà stabile e sarà difficile inquadrare rendendo impossibile l'utilizzo. La pratica insegna che la buona scelta per il mare sia un ingrandimento di 7 x che può arrivare fino ad un massimo di 10x su una barca stabile.
Luminosità
II terzo punto è il diametro degli obbiettivi che determina la luminosità. Deve essere tra 30 e 50. Considerando questi
Le unità da diporto, con o senza marcatura CE, devono tenere a bordo i seguenti documenti:
I NATANTI A REMI E A VELA, quando navigano per diporto o in attività di pesca sportiva, devono avere a bordo (anche se non previsti dalla legge) soltanto i documenti di riconoscimento delle persone imbarcate. I NATANTI A MOTORE, oltre ai documenti di riconoscimento delle persone a bordo, devono avere: la dichiarazione di potenza del motore ovvero il certificato d'uso del motore (quest'ultimo è stato soppresso), sia per i motori fuoribordo che entrobordo. Sul documento sono indicate la potenza del motore in Kw/Cv e la cilindrata per determinare l'eventuale obbligo della patente nautica, nonché il consumo orario; la polizza di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per danni a terzi (limite di garanzia garanzia minimo 2.500.000 euro) per le unità munite di motore di qualsiasi potenza. Il limite dei tre cavalli fiscali è stato soppresso. Il contrassegno del certificato non va più esposto