I nostri consigli
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A chaque gilet gonflable son kit !
Voir les kits de rechange pour gilet gonflable
A noter que vous trouverez dans votre magasin AD et sur notre site, des kits pour les gilets gonflables de la marque mais aussi des kits de rechange pour toutes les autres marques de gilet de sauvetage. Pour être sûr d'avoir le bon kit, mieux vaut venir au magasin avec votre gilet.1. Le kit de rechange à pastille de cellulose.
Son remplacement se fait exactement comme le kit à pastille de cellulose présenté ici.

2. Le système Hammar et son outil obligatoire pour ouvrir la chambre.
Ce kit est aussi fourni avec une notice très détaillée. Attention, il existe deux sortes de kit Hammar, le A1 et le MA1 EC

Tableau de correspondance entre les gilets gonflables et les kits de déclenchement de rechange :
Désignation
Réf.
Kit de déclenchement
Réf.
Lien
Gilet SKIPPER 165N AD pressiostatique
S28087 / S28099 (New 2017)
Hammar
S28096
Kits de rechange pour gilets gonflables
Gilet SKIPPER 165N AD automatique
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Si les gilets en mousse ne demandent quasiment aucun entretien, il n’en est pas de même pour les gilets autogonflants. A vous d'assurer votre sécurité en gardant toujours votre gilet de flottaison en bon état.
A noter que si vous êtes en mer avec un gilet gonflable déjà déclenché, celui-ci ne se comptabilise plus dans les gilets de sauvetage à bord. D'où l'intérêt d'avoir toujours avec soi un kit de rechange pour pouvoir le réarmer même en mer. Nous vous conseillons donc d'acheter ce kit de rechange dès l'achat du gilet de sauvetage et de le conserver avec vous.Découvrez avec nous la révision du système de gonflage d’un gilet automatique.
Une révision en deux actes
La révision se passe en deux temps. On procède d’abord à une vérification générale du gilet et de ses composants et ensuite à une vérification du système de gonflage.
Le système de gonflage comprend plusieurs éléments :
- La cartouche de C02
- Le percuteur
- Le déclencheur (sauf pour les gilets gonflables manuels)
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Sgrassare lo scafo ed il ponte
Nel porto la barca è attaccata dall’inquinamento atmosferico, ma anche dagli idrocarburi. Non tutti i motori delle barche sono ben regolati e certe partenze a freddo provocano una nuvola di fumo denso che si deposita sugli scafi. Per pulire questi depositi grassi bisogna iniziare da un abbondante lavaggio per eliminare tutte le particelle non incrostate. Il secondo passo è l’eliminazione dei residui grassi con uno sgrassante adatto. Quelli che vi proponiamo non rendono opaco il gelcoat o la vernice e non intaccano né le leghe né l’inox né il plexiglas. Bisogna solo attenersi al loro modo d’impiego lasciando agire il prodotto per il tempo richiesto e lavando poi abbondantemente.
I detergenti
Per rendere più facile la pulizia annuale, consigliamo una regolare manutenzione dello scafo. Per far ciò scegliete dei detergenti dolci diluibili in acqua (dolce o salata). Esistono anche protettori a base di cere. Evitano alla sporcizia di aderire troppo in fretta. Non -
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La preparazione
La buona riuscita di una riparazione, di una lucidatura dello scafo o di una verniciatura è legata alla preparazione. Essa rappresenta il 75% del lavoro. Sull'opera morta (parti dello scafo fuori dall'acqua) dipende dal materiale dello scafo.Vernice mono o bi-componente ?
Le vernici “mono-componenti “ sono di facile impiego e la loro asciugatura per evaporazione del solvente lascia un residuo secco molto superiore alle vernici classiche. Di grande elasticità, sono indicate per ogni tipo di supporto e sono raccomandate per il legno. Le vernici “ bi-componenti” (sono confezionate in due barattoli, uno di vernice ed uno di indurente) sono molto resistenti all’abrasione, ai raggi UV ed agli agenti chimici. Sono brillanti e durano a lungo. La loro asciugatura per polimerizzazione lascia un residuo molto più duro e secco di una vernice classica.Imbarcazioni in legno
Imbarcazioni in legno
Il legno si prepara con la carteggiatura. Verificate che sia ben asciutto e che la vernice -
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Quando bisogna allarmarsi ?
Su uno scafo vecchio di qualche anno, la presenza di piccole bollicine non lo mette in pericolo. La presenza invece di grosse bolle indica osmosi. A quel punto occorre intervenire. I prodotti
preventivi, consigliati per trattare le bollicine o per prevenirle sono spesso più dannosi del non fare nulla. Se si applica un prodotto impermeabilizzante su uno scafo non perfettamente asciutto, si può accelerare il fenomeno dell'osmosi. Su una barca colpita da osmosi (grosse bolle) occorre invece intervenire. Si tratta di un lavoro complesso che richiede l’asportazione del gelcoat e l’asciugatura controllata dello scafo che può richiedere anche diversi mesi. Quando lo scafo è perfettamente asciutto, bisogna applicare un prodotto a base di resina epossidica.Comprendere l’osmosi
L’osmosi consiste nella penetrazione di acqua nel poliestere. Quest’acqua finisce per danneggiare la resina, lasciando solo più la fibra. La barca diventa fragile e rischia di sfasciarsi. L’osmosi