Il segnale emesso dall'antenna viene riflesso se incontra un oggetto e ritorna al suo punto di artenza. Questo funzionamento può essere paragonato a quello dell'ecoscandaglio. Coperta da un radome o a vista, l’antenna gira a circa 24 g/min per compiere 360° intorno alla barca. Per limitare il consumo di energia elettrica, il segnale (da 2 a 6 kW secondo il modello) è emesso sotto forma di brevi impulsi e, per ottimizzare la portata, in un fascio stretto (5° sul piano orizzontale e 25° in verticale). Nel modo normale di utilizzo, l'imbarcazione si trova al centro dello schermo, la rotta seguita dalla barca si trova in alto sullo schermo. Per misurare la rotta e la distanza da un bersaglio rispetto alla barca, si utilizzano due sistemi il VRM (cerchio variabile) e l’EBL (alidade mobile). Si posiziona il cerchio VRM e l’EBL sul bersaglio (imbarcazione, costa, scoglio...). Il VRM indica con precisione la distanza del bersaglio rispetto alla nostra barca e l’EBL
Può sembrare complicato avere tutti questi apparati riuniti in un unico schermo ma l'utilizzo è molto semplice grazie alle finestre multiple. Si tratta di dividere lo schermo in diverse finestre, ciascuna con una funzione specifica. Si possono visualizzare la cartografia e l'ecoscandaglio o ancora due livelli di zoom della carta, l'eco-scandaglio e il radar. Queste impostazioni sono programmabili dall'utilizzatore in base alle sue esigenze. E' stato fatto un passo avanti per facilitare l'utilizzo degli apparati di bordo e non dover rileggere ogni volta le istruzioni dopo ogni periodo di pausa invernale !
Due approcci ai combinati
Esistono due modi di concepire i multifunzione : - Un plotter cartografico al quale si collegano i sensori - Un plotter cartografico che serve solo da schermo per visualizzare le diverse funzioni collegate alla rete.Il primo modo è più semplice, meno caro ma anche meno dinamico. E' composto da uno schermo (spesso dai 7 agli 8 pollici) che riunisce
La strumentazione di base è indicata per le imbarcazioni a motore e per le piccole unità a vela dedicate ad uscite giornaliere o a navigazioni costiere. Si compone di un log-speed per conoscere la velocità di superficie della barca e di un segnavento-anemometro per la direzione e la forza del vento. Un'ecoscandaglio digitale (anche non grafico) completa l'attrezzatura. Sono semplici, sono dotati di un o schermo con un quadrante dedicato ad una singola funzione tranne nel caso dei bi-data o tri-data che visualizzano sullo stesso schermo le informazioni di 2 o 3 sensori. Il log-speed indica quasi sempre anche la temperatura dell'acqua.
La centrale di navigazione
Se desiderate disporre di maggiori informazioni e volete conoscere i valori “reali” (vento, velocità, scarroccio, rotta, ecc.), dovete orientarvi verso una centrale di navigazione. Questi apparati sono destinati alle imbarcazioni a vela che ricercano informazioni dettagliate ed anche migliori prestazioni. Su
Gli apparati dotati di questo sistema posseggono diverse funzioni :
eco-scand. classico (scansione verticale)
scansione laterale (Side Imaging)
GPS plotter cartografico
Si possono dunque utilizzare queste funzioni a rotazione o simultaneamente a seconda delle necessità, con la consapevolezza che sono al tempo stesso complementari e strettamente legate.
Due fasci laterali agiscono sui lati, con una portata teorica di 110 m ciascuno. Diversamente dai fasci classici a forma conica, i fasci Side Imaging sono molto stretti orizzontalmente, ma molto ampi verticalmente. Si comportano quindi un po' come delle tende acustiche trascinate ad angolo retto da ciascun lato dell'imbarcazione. Per ottenere una buona immagine laterale, è importante che la barca si sposti continuamente a velocità sostenuta (fra 1 e 3 nodi), preferibilente in linea retta per evitare le distorsioni. Gli echi di forte intensità sono visualizzati in chiaro, quelli d'intensità media con un tono neutro, e quelli