Pagina 5 - Our advices

  1. Luminosità, aerazione e soprattutto tenuta stagna

    La manutenzione

    Situato sul ponte, un passauomo è sottoposto alle intemperie ed allo sporco. Per conservare la
    trasparenza una manutenzione minima è necessaria. La prima cosa da fare dopo ogni uscita è di sciacquare la superficie con acqua dolce per lavare il sale.
    Se la superficie trasparenteavesse dei micro graffi potete eliminarli con l’ausilio di alcuni prodotti (vedi polish per plexiglass nel catalogo) e molto olio di gomito. Se il passauomo presenta graffi profondi o microcrepe interne (dovute all’invecchiamento), bisogna cambiare superficie trasparente. I passauomo che dispongono di fermo a vite non devono mai essere chiusi eccessivamente. Evitate di ingrassare le guarnizioni, accumula lo sporco e con il sale forma una specie di colla che rovina la gomma.


    05_01_Lavage

    Cambiare un vetro

    Prima di cambiare un pannello trasparente, bisogna assicurarsi che il ricambio sia presente sul mercato. E’ possibile anche farsi tagliare un pezzo di plexiglas su misura. Alcuni vecchi modelli devono essere cambiati
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  2. Attrezzatura basilare

    Come scegliere?

    Possiamo classificare i bozzelli in 5 tipologie:
    Bozzello a sfere
    I bozzelli a sfere sono quelli che riducono al minimo l’attrito assicurando così una rotazione rapida
    e regolare. L’ideale? Si quando quando la priorità è la velocità e le frequenti regolazioni. E’ il caso,
    per esempio, delle scotte e del braccio dello spi ma non per le manovre che devono sopportare dei
    carichi statici, per esempio la drizza del genoa o della randa. Sottoposte ad una forte carico statico,
    le sfere tendono ad ovalizzarsi.


    05_02_PalanGV_Harken

     

    Gli utilizzi

    Bozzello a sfere
    Scotta di randa
    Scotta di spi
    Barber
    Bozzello a frizione
    Drizza randa
    Drizza genoa
    Rinvio a piede d’albero
    Vang
    Stralletto volante in fibra esotica
    Bozzello a frizione e sfere
    Drizza randa
    Drizza genoa
    Scotta genoa
    Drizza di trinchetta
    Bozzello a rulli
    Drizza genoa
    Paterazzo
    Rinvio a piede d’albero
    Stralletto volante in fibra esotica
    Bozzello a rulli e a sfere
    Scotta genoa
    Drizza genoa
    Carica basso del tangone
    Paterazzo

    05_02_PalanGV_Barton
    05_02_PalanGV_Harken

    Carichi e rinvii

    Spesso
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  3. Per una buona tenuta delle cime

    Diametro e materiali

    Per ragioni pratiche (rinvio di manovre in pozzetto, cimetta del rollafiocco) o per cambiare i modelli vecchi ci si può trovare alle prese con l’installazione di uno stopper. La scelta dello stopper deve principalmente essere determinata dal diametro della cima. Uno stopper è sempre indicato per un intervallo tra un diametro minimo e un massimo oppure anche per uno consigliato (min, consigliato, max). Per esempio da 6 a 10 mm o 6, 8,10 mm. Per ogni caso viene indicato il carico di lavoro massimo (per esempio 500 kg). Di recente, alcuni stopper sono dedicati alle fibre esotiche (Kevlar®, Aramide®...) che hanno tendenza a scivolare negli stopper standard. Quando si deve installare uno stopper bisogna prendere un modello adatto al diametro della cima. Per esempio, per una cima da 10mm se ne sceglierà uno da 8 a 12mm. Il carico di lavoro è più difficile da stimare. Fortunatamente spesso dipende dal diametro del cordame. Per le drizze su un’imbarcazione da 10 a 15 m, il
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  4. Più winch per avere più forza

    Cambiare winch

    Può capitare di dover sostituire o di aggiungere dei winch per delle manovre specifiche come quelle dello spi. Il primo aspetto da considerare quando si deve installare un nuovo winch è il tipo di manovra da effettuare tenendo conto della superficie della vela e quindi del tipo di navigazione che si effettua (sportiva o crociera).

    Scegliere il winch

    La seguente tabella indica, per i modelli manuali, il winch appropriato in funzione della lunghezza
    dell’imbarcazione e della superficie velica. E’ solo una valutazione di base, potete scegliere la misura superiore ma non vi consigliamo quella inferiore.
     
    05_04_WinchEnNav_RM1350
    Mieux vaut choisir un winch plus gros que plus petit...

    Capire la numerazione dei winch

    Il winch più semplice è il modello ad una velocità per cui ad un giro di maniglia corrisponde un giro di campana (winch fino al n° 16). A partire dal n° 16 i winch hanno due o tre velocità. Bisogna sapere che i numeri non sono scelti a caso corrispondono a quello che i produttori chiamano
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  5. Uno standard per la crociera

    Rollafiocco, immagazzinatore o avvolgitore ?




    In origine il rollafiocco è stato studiato per facilitare il lavoro di riduzione della vela. E’ finito il tempo in cui bisognava andare a cambiare il fiocco a prua quando il vento sale, ormai basta avvolgerlo rimanendo al riparo nel pozzetto. Questo sistema ha comunque un limite, quando si avvolge il genoa, la vela forma una grossa pancia difficilmente riducibile. Troppo grassa la vela diventa troppo potente. Così sono apparse le trinchette (spesso anche su rollafiocco). Quando sale il vento si riavvolge il genoa e si svolge la trinchetta, più piccola e più piatta. E’ un'ottima soluzione. Il rollafiocco a questo punto funge da sistema per chiudere la vela. Un sistema tutto o niente. Così è   nato l’immagazzinatore che non consente posizioni intermedie ma che rimane fisso. Si può anche aver bisogno di issare delle vele supplementari (soprattutto nelle andature portanti). E’ più semplice issarle avvolte e aprirle in seguito. In questo caso si
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