I nostri consigli
-
Vedi il consiglio
Come funziona un’unità refrigerante ?
Un’unita refrigerante richiede 3 elementi indissociabili : il compressore, il condensatore e l’evaporatore. Il compressore aspira un gas, lo comprime, lo invia a pressione in un circuito dove si può espandere, evaporare, produrre del freddo e poi il ciclo ricomincia. L’evaporatore, posto nel frigorifero, è uno scambiatore termico. Sottrae del calore. Il gas evapora e scambia con la temperatura ambiente del frigorifero la quantità di calore necessaria a questa evaporazione.
Il condensatore è anche lui uno scambiatore termico. Evacua il calore ceduto dalla liquefazione dei vapori compressi dal compressore e lo cede all’ambiente. Per dissipare più facilmente tale calore, la serpentina che costituisce il condensatore deve essere proporzionata al volume da refrigerare. Per refrigerare volumi fino a 130 litri è c
-
Vedi il consiglio
Collocare correttamente i serbatoi
Quando si pensa di aggiungere un serbatoio supplementare sorge il problema : dove metterlo ? Due soluzioni:
-Avete a disposizione un gavone abbastanza grande e di forma rettangolare; potete allora optare per un serbatoio rigido in plastica alimentare.
- Altra soluzione, che permette di sacrificare il minimo spazio, è di orientarsi verso un serbatoio flessibile che si adatta molto più facilmente allo spazio. Questi ultimi sono formati da tre strati :
due per fornire resistenza e uno per garantire la qualità alimentare.Da sapere
Affinché le pareti del gavone, in particolare sulle barche non contro-stampate, non rovinino il serbatoio flessibile, è meglio foderare il fondo ed i lati con della moquette (o altro). Per ridurre lo sfregamento, il serbatoio deve essere fissato con occhielli previsti a questo scopo. Dura -
Vedi il consiglio
Da sapere
La pompa deve sempre essere auto-adescante, deve poter girare a vuoto un po’ di tempo per reinnescare il circuito, deve possedere una valvola anti-ritorno ed essere installata su un “silent bloc“ per ridurre il rumore. Quando si sceglie un’autoclave bisogna tener conto del numero di rubinetti, del flusso (l /min.), della pressione, del diametro dei tubi (alcuni modelli sono forniti di più raccordi ). L’auto-adescamento funziona, secondo i modelli, tra 1 e 4 metri di dislivello.En complétant son circuit d'eau douce par une pompe à eau de mer, on réalise de sérieuse économie d'eau.Come ridurre il rumore ?
Un’autoclave non è esente da vibrazioni e rumor -
Vedi il consiglio
La potenza
Come prima cosa bisogna definire la potenza. Essa è espressa in watt o in kilocalorie (una Kcal/h = 1,16 Kwatt). In pratica, si stima che un riscaldamento da 1500 watt è indicato per un volume da 20 a 25 m3, uno da 2000 watt per 30 m3 ed uno da 5000 watt per 70 m3.Avete scelta !
Diverse soluzioni sono possibili per le imbarcazioni : riscaldamento autonomo, ad aria pulsata
indipendente e riscaldamento multi postazione.
Il riscaldamento autonomo ha il vantaggio di non c
-
Vedi il consiglio
La normativa
In Italia ormai alcune zone del litorale richiedono di essere forniti di serbatoi per acque nere. Dal 1998 tutti i fabbricanti europei di barche hanno l’obbligo di prevedere a bordo uno spazio per installare un serbatoio per acque nere che viene fornito a richiesta. Per le barche costruite prima del 1998, nessun obbligo di avere un serbatoio per trattenere gli scarichi. In effetti, la direttiva 2003/44/CE prevede solo che le barche nuove, munite di WC, debbano avere o un serbatoio o un’installazione che possa accogliere un serbatoio provvisorio, per le zone in cui lo scarico dei rifiuti organici sia limitato. Ogni tubo di scarico che attraversi lo scafo deve poter essere ermeticamente chiuso da una saracinesca. In futuro, il serbatoioctampone diventerà obbligatorio e ciò sarà un bene per la protezione dell’ambiente. Alcuni punti per lo scarico delle acque nere sonocgià