I nostri consigli
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Un obbligo legale
I negozi AD vi propongono soluzioni adatte ai vostri bisogni in conformità con la legge in
vigore:
- Numeri di immatricolazione per le barche ed i veicoli nautici a motore.
- Nome della barca e targa delle unità immatricolate.
- Tender : deve riportare sullo scafo la sigla e il numero d'iscrizione con la dicitura “tender to”
+ sigla e n° di iscrizione (es. tender to SP 300 D).
Articolo 309 Regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione
Indicazione dei segni d'individuazione sullo scafo delle navi minori e dei galleggianti.
[I]. Il numero d'iscrizione delle navi minori e dei galleggianti deve essere segnato in
modo ben visibile sui lati estremi dello scafo, a destra di prora e a sinistra di poppa.
[II]. Tale numero è preceduto dalla sigla dell'ufficio di iscrizione stabilita dal ministro
dei trasporti e della navigazione.
art. 4 DM 27/09/1973
Le lettere -
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Tenuta stagna
Il primo criterio da prendere in considerazione nella scelta di un binocolo è la tenuta stagna.
Su una barca a scafo aperto, un gommone o per un utilizzo in qualsiasi condizione meteomarina
non bisogna esitare: occorre prendere un modello stagno all’immersione (minimo 2 metri). Ma attenzione, la tenuta stagna è utile anche se la barca è all'ormeggio; infatti un binocolo stagno durerà di più. Non è raro vedere i prismi rovinarsi durante l’inverno in binocoli non stagni che sono rimasti a bordo.Ingrandimento
Il secondo punto è l’ingrandimento. Una barca si muove, è inutile prendere un i -
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Le unità da diporto, con o senza marcatura CE, devono tenere a bordo i seguenti documenti:
I NATANTI A REMI E A VELA, quando navigano per diporto o in attività di pesca
sportiva, devono avere a bordo (anche se non previsti dalla legge) soltanto i documenti di
riconoscimento delle persone imbarcate.
I NATANTI A MOTORE, oltre ai documenti di riconoscimento delle persone a bordo, devono avere:
la dichiarazione di potenza del motore ovvero il certificato d'uso del motore (quest'ultimo è stato soppresso), sia per i motori fuoribordo che entrobordo. Sul documento sono indicate la potenza del motore in Kw/Cv e la cilindrata per determinare l'eventuale obbligo della patente nautica, nonché il consumo orario; la polizza di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per danni a terzi (limite di garanzia garanzia minimo 2.500.000 euro) per le unità munite di motore di qu -
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Come funziona?
Un salpa ancora è una specie di potente argano che demoltiplica la forza necessaria per salpare l’ancora. E' dotato di una ruota dentata (barbotin) specifica per ricevere la catena. Tale ruota è proporzionata al diametro della catena. Per recuperare la cima d’ormeggio (parte della linea d'ormeggio in cordame) il salpa ancora deve essere munito di una campana. Tale campana potrà anche servire come winch elettrico per issare una persona in cima all’albero o per recuperare un cavo d’ormeggio. Per facilitare il passaggio dalla catena alla cima esistono oggi barbotin misti (accolgono la catena e non scivolano sulla cima).
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La normativa ed il secondo ormeggio
Non ci si pone neanche il dubbio se l’ancora debba far parte delle dotazioni obbligatorie, in pratica tutte le barche devono avere un’ancora a bordo. Oltre al fatto che consente l’ormeggio alla fonda, l’ancora permette di fronteggiare una situazione d’urgenza con cattivo tempo (avaria delle manovre fisse o del motore che non consentano più il governo). Anche se la seconda ancora non è obbligatoria, è importante averne una a bordo. Poiché la tenuta delle ancore cambia a seconda del tipo di fondo (rocce, alghe, sabbia) vi consigliamo di avere un secondo tipo di ormeggio con un’ancora diversa da quella principale. Le 2 ancore saranno così complementari.Le differenti tipol