Pagina 10 - Our advices

  1. Lettere di immatricolazione

    Un obbligo legale

    I negozi AD vi propongono soluzioni adatte ai vostri bisogni in conformità con la legge in
    vigore:
    - Numeri di immatricolazione per le barche ed i veicoli nautici a motore.
    - Nome della barca e targa delle unità immatricolate.
    - Tender : deve riportare sullo scafo la sigla e il numero d'iscrizione con la dicitura “tender to”
    + sigla e n° di iscrizione (es. tender to SP 300 D).
    Articolo 309 Regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione
    Indicazione dei segni d'individuazione sullo scafo delle navi minori e dei galleggianti.
    [I]. Il numero d'iscrizione delle navi minori e dei galleggianti deve essere segnato in
    modo ben visibile sui lati estremi dello scafo, a destra di prora e a sinistra di poppa.
    [II]. Tale numero è preceduto dalla sigla dell'ufficio di iscrizione stabilita dal ministro
    dei trasporti e della navigazione.
    art. 4 DM 27/09/1973
    Le lettere, tutte con carattere maiuscolo, ed i numeri di cui ai precedenti articoli devono
    essere apposti sull'imbarcazione
    Vedi il consiglio
  2. Praticamente indispensabile

    Tenuta stagna

    Il primo criterio da prendere in considerazione nella scelta di un binocolo è la tenuta stagna.
    Su una barca a scafo aperto, un gommone o per un utilizzo in qualsiasi condizione meteomarina
    non bisogna esitare: occorre prendere un modello stagno all’immersione (minimo 2 metri). Ma attenzione, la tenuta stagna è utile anche se la barca è all'ormeggio; infatti un binocolo stagno durerà di più. Non è raro vedere i prismi rovinarsi durante l’inverno in binocoli non stagni che sono rimasti a bordo.
     

    Ingrandimento

    Il secondo punto è l’ingrandimento. Una barca si muove, è inutile prendere un ingrandimento
    troppo forte, l’immagine non sarà stabile e sarà difficile inquadrare rendendo impossibile
    l'utilizzo. La pratica insegna che la buona scelta per il mare sia un ingrandimento di 7 x che
    può arrivare fino ad un massimo di 10x su una barca stabile.
     

    Luminosità

    II terzo punto è il diametro degli obbiettivi che determina la luminosità. Deve essere tra 30 e
    50. Considerando questi
    Vedi il consiglio
  3. Per essere in regola

    Le unità da diporto, con o senza marcatura CE, devono tenere a bordo i seguenti documenti:

    I NATANTI A REMI E A VELA, quando navigano per diporto o in attività di pesca
    sportiva, devono avere a bordo (anche se non previsti dalla legge) soltanto i documenti di
    riconoscimento delle persone imbarcate.
    I NATANTI A MOTORE, oltre ai documenti di riconoscimento delle persone a bordo, devono avere:
    la dichiarazione di potenza del motore ovvero il certificato d'uso del motore (quest'ultimo è stato soppresso), sia per i motori fuoribordo che entrobordo. Sul documento sono indicate la potenza del motore in Kw/Cv e la cilindrata per determinare l'eventuale obbligo della patente nautica, nonché il consumo orario; la polizza di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile per danni a terzi (limite di garanzia garanzia minimo 2.500.000 euro) per le unità munite di motore di qualsiasi potenza. Il limite dei tre cavalli fiscali è stato soppresso. Il contrassegno del certificato non va più esposto
    Vedi il consiglio
  4. La potenza per salpare l’ancora

    Come funziona?

    Un salpa ancora è una specie di potente argano che demoltiplica la forza necessaria per salpare l’ancora. E' dotato di una ruota dentata (barbotin) specifica per ricevere la catena. Tale ruota è proporzionata al diametro della catena. Per recuperare la cima d’ormeggio (parte della linea d'ormeggio in cordame) il salpa ancora deve essere munito di una campana. Tale campana potrà anche servire come winch elettrico per issare una persona in cima all’albero o per recuperare un cavo d’ormeggio. Per facilitare il passaggio dalla catena alla cima esistono oggi barbotin misti (accolgono la catena e non scivolano sulla cima).


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    Due possibilità

    Salpa ancora elettrico
    Se la vostra barca ha un motore entrobordo ed ormeggiate spesso alla fonda, non esitate; prendete un salpa ancora elettrico. Come potenza, su una barca fino a 6 metri, è sufficiente un modello da 500 watt (forza di trazione di 300 Kg.). Fra 6 e 8 metri uno da 700W, fra 8 e 10m da1000W e fra 10 e 15 m un salpa ancora da 1200
    Vedi il consiglio
  5. L’indispensabile

    La normativa ed il secondo ormeggio

    Non ci si pone neanche il dubbio se l’ancora debba far parte delle dotazioni obbligatorie, in pratica tutte le barche devono avere un’ancora a bordo. Oltre al fatto che consente l’ormeggio alla fonda, l’ancora permette di fronteggiare una situazione d’urgenza con cattivo tempo (avaria delle manovre fisse o del motore che non consentano più il governo). Anche se la seconda ancora non è obbligatoria, è importante averne una a bordo. Poiché la tenuta delle ancore cambia a seconda del tipo di fondo (rocce, alghe, sabbia) vi consigliamo di avere un secondo tipo di ormeggio con un’ancora diversa da quella principale. Le 2 ancore saranno così complementari.

     

    Le differenti tipologie di ancora

    Ad aratro standard, non snodata, piatta, a grappino, leggera… Quale scegliere ?
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    L’ancora perfetta che tiene su tutti i tipi di fondo non esiste. Ma, non bisogna pensare che siano tutte uguali e che bisogna scegliere la meno cara. Tutte le prove fatte e l’esperienza di chi
    Vedi il consiglio
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